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Video: Liceo Farnesina, una scuola da vivere

20 giu

Riappropriazione del giardino scolastico e dei muri esterni: missione compiuta. Gli studenti del Liceo Farnesina, in collaborazione con istituzioni, associazioni e singoli cittadini hanno recuperato gli spazi degradati dell’istituto, nella giornata conclusiva della “Scuola di manutenzione civica” di Labsus e Fondazione Roma. Beni comuni che potranno nuovamente essere utilizzati per le attività scolastiche ed extrascolastiche.

RyS, inizia una nuova storia

14 mag

Racconti reali e storie di fantasia. Ad unire le narrazioni un filo conduttore: la tutela dell’interesse generale. In una maniera insolita ma non meno efficace il 10 maggio Labsus ha presentato “Rock your school – Scuola di manutenzione civica” al liceo “Righi” di Roma. Se gli studenti del Farnesina si stanno occupando del giardino, gli alunni dell’istituto di via Boncompagni si prenderanno cura dei muri dell’edificio che frequentano ogni giorno.

VIDEO: Il racconto della giornata

Un’altra scuola, una nuova presentazione. Ma questa volta all’insegna dei racconti: da quelli di Labsus, che da anni diffonde storie di sussidiarietà e che, con il progetto di “Scuola di manutenzione civica”, vuole invogliare i ragazzi a prendersi cura degli spazi comuni, a quelli degli studenti del Liceo, che hanno inventato storie fantasiose accomunate da un principio ispiratore, l’art. 118 quarto comma della Costituzione.

A presentare il progetto nello storico liceo della Capitale ci ha pensato il presidente di Labsus Gregorio Arena: “L’introduzione del principio di sussidiarietà nella Costituzione può essere paragonato al passaggio dal mainframe al personal computer: si è passati dall’idea che della collettività si debba prendere cura soltanto l’amministrazione ad una fase in cui è la comunità ad occuparsi attivamente della propria città, del proprio Paese, con l’ausilio dell’amministrazione. L’art. 118 quarto comma è dunque una grande rivoluzione, il cui contenuto deve essere diffuso anche nelle scuole”.

Non solo al fine di creare i presupposti per una società migliore ma anche per ovviare a questioni più tangibili: “Le risorse che ogni anno la Provincia di Roma riserva alla manutenzione scolastica sono per più del 50 per cento destinate alla riparazione dei danni provocati dagli studenti, spesso a seguito di atti vandalici”. Per questo motivo gli studenti del Righi diventeranno per un giorno degli imbianchini: l’idea è quella di ripulire i muri del cortile della palazzina in stile Liberty  sita in via Boncompagni, per rendere la scuola più decorosa e più bella da vivere. Lo faranno con l’ausilio di Retake Rome, associazione impegnata da diverso tempo a ripulire i muri della città da tag e scarabocchi. I volontari del retakinghanno offerto consigli pratici per la pulizia delle pareti e spunti per distinguere l’arte dagli imbrattamenti.

“Ma i fondi chi li mette?”,  ha chiesto Riccardo, studente del Righi, incalzato da Alessandro, altro liceale: “Ma noi paghiamo già le tasse! Se ci attiviamo gratuitamente, paghiamo due volte?”. “E’ l’obiezione che fanno tutti – ha risposto Christian Iaione, caporedattore di Labsus – ma le risorse che la Provincia spende per atti vandalici possono essere reinvestite in altro modo”. Da qui l’impegno di Labsus ad approfondire anche questo aspetto più strettamente economico ma fondamentale per l’evoluzione e l’affermazione del principio di sussidiarietà.

Dopo le presentazioni “ufficiali” spazio ai racconti dei ragazzi, attraverso l’attività di storytelling animata da Mina Distratis, dell’associazione Ricrea: i ragazzi si sono divisi in gruppi identificati da protagonisti del Risorgimento e, “pescando” alcune carte contenenti ambienti, imprevisti, messaggi chiave, oggetti e condizioni limitanti, hanno composto e raccontato storie ispirate alla tutela dei beni comuni.

Al primo incontro teorico farà seguito la fase operativa. Ogni gruppo, in un prossimo sabato di maggio, prenderà in consegna un muro del cortile per cancellare le scritte e passare nuova vernice sulle pareti. I murales ventennali invece verranno salvaguardati, se non addirittura ristrutturati, grazie all’intervento di ex studenti del Liceo.

Inizia la ‘disseminazione’

13 mar

Da labsus.org

Al Liceo Farnesina di Roma è iniziata la ‘disseminazione’ di “Rock your school”. Il progetto mira alla realizzazione di un’esperienza di cura condivisa di uno spazio scolastico, gestita in tutte le sue fasi dagli studenti stessi.

I principi ispiratori, trasmessi da Labsus a due classi della scuola nei mesi passati, stanno raggiungendo ora ogni angolo del Liceo. Ad occuparsi delle attività di informazione e diffusione sono dieci studenti del IV A e del IV D del Farnesina che, superando gli indugi e le preoccupazioni iniziali, il 9 marzo scorso hanno dato vita ad una vera e propria campagna di sensibilizzazione nelle classi fino ad ora non coinvolte.

I dieci “disseminatori” sono entrati nelle aule della sede centrale indossando le magliette bianche di “Rock Your School” e, dopo aver chiesto ai professori di poter interrompere per alcuni minuti le lezioni, hanno presentato brevemente le attività del progetto, che si concentreranno nel recupero e nella valorizzazione del giardino scolastico. Nessun lancio di palle di carta e sfottò ad accoglierli ma, destando lo stupore di tutti, un diffuso interesse e tanta voglia di partecipare. “Sapete che cos’è ‘Rock your school’, siete a conoscenza del progetto nel giardino scolastico?”, ha esordito il gruppo. “Il giardino?! Ma quale giardino?”, ha risposto qualche studente. Uno spazio talmente degradato, inagibile per la presenza di rifiuti, calcinacci, vegetazione incolta, che qualcuno addirittura ne ignora l’esistenza.

La prima impressione dei dieci ragazzi dopo questi interventi? “Se po fa’!’”, la risposta collettiva nel corso del momento di riflessione e programmazione dei futuri appuntamenti, curato da Milena Lombardi dello Studio Come: “Abbiamo fatto riflettere i ragazzi su come è cambiato il loro atteggiamento nel corso di queste attività – ha raccontato la Lombardi- nel primo incontro i ragazzi erano molto titubanti circa le azioni di sensibilizzazione da intraprendere mentre nel secondo è emerso l’entusiasmo per l’esperienza fatta”.

Come andare avanti? I ragazzi hanno proposto di organizzare una giornata di pulizia straordinaria del giardino scolastico dopo che, attraverso la realizzazione di rilevamenti fotografici e di schede botaniche, sono state individuate le potenzialità e le criticità degli ambienti esterni. Riscontrati negli altri studenti disponibilità ed interesse a dare una mano, il gruppo ha poi ragionato sul totale delle persone da coinvolgere: due ragazzi per ogni classe, “possibilmente gente sveglia e veramente interessata”, a sostegno del IV A e del IV D al completo.

La pulizia straordinaria si svolgerà il 23 o il 24 marzo e sarà preceduta da una riunione organizzativa nell’Aula magna del Liceo. Dopo questo appuntamento però si presenterà il problema di dover mantenere vivo l’interesse di tutti gli studenti. Il gruppo di lavoro, dopo aver riflettuto sulla realizzazione di poster, questionari o nuovi interventi nelle classi, ha optato per la distribuzione di volantini all’entrata della scuola, contenenti informazioni utili sul progetto e dei piccoli cruciverba sul giardino che attraggano l’attenzione del lettore. Le attività di Rys verranno sponsorizzate anche sul giornale del “Rimun – Rome International Model United Nations”, importante evento ospitato dal Liceo. Keep on rocking, affinché ‘germogli’ una scuola migliore.

Il progetto entra nel vivo

2 mar

Al Liceo Farnesina di Roma gli studenti coinvolti nel progetto “Rock Your School”, la Scuola di manutenzione civica di Labsus che promuove la cura condivisa dei beni comuni, hanno le idee chiare: uno spazio oggi adibito a discarica, con calcinacci, rifiuti, vegetazione incolta ed “obbrobri metallici”, può diventare un luogo formativo, da destinare a rappresentazioni teatrali, concerti e lezioni all’aperto.

 

Rock di classe al Farnesina

7 gen

Da labsus.org

Al Liceo Farnesina è tempo di organizzarsi. Dopo la presentazione del progetto “Rock your School – Scuola di manutenzione civica a Roma”, il 13 dicembre Labsus ha incontrato i ragazzi della classe IV A per una lezione introduttiva sul principio di sussidiarietà orizzontale e per permettere agli studenti di suddividersi in gruppi di lavoro. Saranno proprio gli studenti a gestire i rapporti con le istituzioni e a documentare le attività intraprese per tutelare e valorizzare i beni comuni all’interno e all’esterno degli edifici scolastici.