
Martedì 7 giugno, a partire dalle ore 09:00, il progetto Rock your School chiuderà in bellezza al liceo Farnesina con una giornata di recupero e valorizzazione del giardino scolastico e di ripulitura dai graffiti dei muri esterni della scuola. L’azione pratica di riappropriazione e cura di spazi comuni è la conclusione di un percorso didattico che ha cercato di educare gli studenti a una nuova idea di cittadinanza attiva, fondata sul principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale. La Scuola di manutenzione civica dei beni comuni – ideata e organizzata da Labsus, Laboratorio per la sussidiarietà con il sostegno della Fondazione Roma – ha messo al centro i ragazzi delle scuole coinvolte nel progetto per fare in modo che proprio a partire dalle nuove generazioni si sviluppi un nuovo modello di società partecipata che veda nei cittadini stessi – nel loro impegno, nelle loro competenze, nella loro volontà di cambiare le cose – la sua risorsa più importante. Tutto questo è stato possibile grazie al contributo di genitori e insegnanti (doveroso citare la professoressa Gabriella Patti, che si è spesa per il progetto fin dal primo giorno), di associazioni di cittadini e di soggetti istituzionali.
Sono stati indispensabili, e lo saranno nella giornata di martedì per il recupero del giardino, il supporto e la collaborazione della Casa del giardinaggio del Comune di Roma (che ha messo a disposizione del progetto i suoi collaboratori) e dell’associazione Amici del Farnesina (che ha donato una compostiera, 200 metri di tubo per l’irrigazione del giardino, 20 connessioni per i tubi e un computer per gestire il futuro impianto). Per la ripulitura dei muri, invece, gli studenti del Farnesina potranno contare sull’aiuto e sulle competenze del coordinamento per il decoro urbano dell’Ama (intervenuto anche nella giornata conclusiva al liceo Righi e che metterà a disposizione, oltre alle vernici per le mura scolastiche, anche una compostiera e alcuni attrezzi per intervenire sul giardino) e sull’esperienza dell’associazione Retake Rome (anch’essa intervenuta al Righi). Sarà poi chiesto alla Provincia di Roma, che patrocina il progetto, di fornire i mezzi necessari per gli interventi più pesanti, come lo sfalcio di alcune aree del giardino.
Insomma, la giornata del 7 giugno non sarà soltanto l’occasione per migliorare la qualità della vita degli studenti del liceo Farnesina, che potranno godere di spazi all’aperto più belli e puliti partecipando in prima persona al loro recupero. Sarà anche – e soprattutto – l’opportunità per dimostrare come collaborando insieme i “cittadini, singoli e associati“, e le istituzioni possano davvero contribuire allo “svolgimento di attività di interesse generale” volte a migliorare la vita di tutti (articolo 118, ultimo comma della Costituzione).
IL PIANO OPERATIVO (clicca)

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Nell’ambito del progetto Rock your School la comunicazione riveste un ruolo fondamentale. Prendersi cura dei beni comuni, fare “manutenzione civica”, non è solo un’attività materiale volta a migliorare un ambiente di uso comune come un’aula scolastica o un giardino. L’obiettivo ultimo di questo progetto è quello di diffondere nella società, a partire dai suoi componenti più giovani, una nuova idea di cittadinanza ispirata al principio costituzionale di 
“Abbiamo scelto di far emergere direttamente dai ragazzi almeno le prime modalità di intervento, perché riteniamo sia importante che cresca in loro non solo la voglia ma anche il ‘coraggio’ di presentarsi come realizzatori di un progetto che vede gli studenti attori principali della progettazione e realizzazione del giardino della scuola”, ha spiegato la Dott.ssa Di Santo.




