
Personale dell'Ama consiglia gli studenti del Farnesina.
Come anticipato, martedì 7 giugno si è svolta al liceo Farnesina la fase conclusiva del progetto Rock your school – Scuola di manutenzione civica dei beni comuni, promosso da Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà.
Nonostante la pioggia gli studenti hanno lavorato senza sosta dalla mattina per recuperare e valorizzare l’ampio giardino dello stabile, sotto la direzione di giardinieri professionisti, collaboratori della Casa del giardinaggio. I ragazzi inoltre hanno ridipinto i muri esterni della scuola, ripulendoli dai graffiti, con la supervisione della squadra del decoro urbano dell’Ama.
L’assessore provinciale alle Politiche della scuola Paola Rita Stella e la responsabile della Casa del giardinaggio del Comune di Roma Maria Angela Grassi, presenti sul posto, hanno valutato molto positivamente l’iniziativa, svolta in collaborazione con la Provincia di Roma e l’associazione Amici del Farnesina, ringraziando personalmente gli studenti impegnati.
“Un’altra giornata che conferma la validità del progetto promosso da Labsus con il contributo della Fondazione Roma, il patrocinio della Provincia e la collaborazione di tanti attori. Bisogna ringraziare i ragazzi del Liceo Farnesina che hanno preso parte alle attività con grande impegno ed entusiasmo, a dimostrazione che il progetto ha fatto centro. Faremo in modo di proporlo anche in altri istituti di Roma, perché questo è un modo di fare educazione civica e considerare la scuola un bene pubblico che va preservato. E’ un modello che perseguiremo, perché riteniamo la capacità di creare reti molto importante”, ha dichiarato l’assessore Stella.

Federico Savi della Casa del giardinaggio aiuta gli studenti.
Il percorso formativo teorico sulla sussidiarietà orizzontale ha lasciato spazio alla pratica, come è accaduto per il liceo Righi la scorsa settimana.
Alle 8.00, mentre gli uomini della Provincia falciano l’area verde che si affaccia sulla Cassia, gli studenti armati di pale, picconi e zappe cominciano a dissodare la terra.
Alle 9.00 comincia a piovere ma i ragazzi continuano a lavorare e con l’ausilio dei giardinieri iniziano a piantare l’aiuola nello spazio dove l’11 giugno verrà piantato l’ulivo dalla mamma di Luca Paolillo.
Il nucleo dell’Ama prepara la vernice e parte dei ragazzi si dedica alla pittura, come da programma.
Estirpare le radici e creare gli spazi per le piante sono le operazioni più faticose, a causa della durezza del terreno; anche le volontarie dell’associazione Amici del Farnesina, insieme alla professoressa Gabriella Patti e ad alcuni operatori scolastici partecipano ai lavori manuali spazzando e sgomberando alcune aree da banchi e sedie inutilizzabili.

Simone Chiaramonte, redattore di Labsus, intervista Luce, studentessa del Farnesina.
In un momento di pausa ascoltiamo il parere di una studentessa: “Da domani dobbiamo continuare a prenderci cura del giardino affinché non venga vanificato il lavoro di oggi. Un giardino curato può offrire anche diverse opportunità, come la possibilità di fare lezioni all’aperto”.
Alle 11.00 i muri esterni (anche il muretto di un giardino di quartiere adiacente alla scuola) e l’ingresso sono stati ridipinti e altre piante sono state interrate; la pioggia riprende ma nessuno lascia gli attrezzi.
Una picconata nei pressi delle tubature crea qualche minuto di ilarità e preoccupazione, ma l’imprevisto alla fine si rivela un fattore positivo poiché permetterà di irrigare l’aiuola, isolata da una passerella di cemento.
Dopo una breve sosta per la foto di gruppo, i lavori proseguono fino alle 13.30, con i ragazzi pronti a terminare le operazioni di rifinitura nei prossimi giorni; il loro entusiasmo testimonia il successo dell’iniziativa.
Le volontarie “Amici del Farnesina” ci informano che stanno raccogliendo nuovi fondi per il giardino, il progetto è quello di utilizzare l’area verde come spazio didattico e culturale con la realizzazione di un teatro greco per incontri, spettacoli e concerti.
“L’obiettivo è quello di educare al rispetto dell’ambiente con metodologie partecipate che coinvolgano le persone che quegli spazi li vivono”, ha concluso la responsabile della Casa del Giardinaggio del Comune di Roma Maria Angela Grassi.
IL RACCONTO FOTOGRAFICO DELLA GIORNATA:

Studenti puliscono il giardino precedentemente sfalciato dagli operai inviati per lo scopo dalla Provincia di Roma.

Federico Savi della Casa del giardinaggio aiuta gli studenti.

L'arrivo del nucleo decoro urbano dell'Ama.

Ci si prepara a ridipingere i muri della scuola.

Personale dell'Ama consiglia gli studenti del Farnesina.

Studenti appendono lo striscione della Scuola di manutenzione civica dei beni comuni.

Numerose piante sono state immesse nel giardino.

Le foglie secche saranno riciclate per creare compost.

Il personale dell'Ama ha lavorato a fianco degli studenti.

L'Ama ha messo ha disposizione degli studenti vernici e pennelli.

L'azione di recupero è uscita dai confini della scuola a beneficio del quartiere circostante. Anche un lungo muretto non appartenente al plesso scolastico e situato nella parte opposta della via Cassia che costeggia l'istituto è stato ridipinto dagli studenti.

Tracy Roberts dell'associazione Amici del Farnesina. L'associazione ha donato il materiale necessario per la realizzazione di un impianto di irrigazione.

La professoressa Gabriella Patti, il dirigente scolastico Olga Olivieri, Cristiana Rinaldi dell'associazione Amici del Farnesina.

Anche il personale Ata della scuola ha fatto la sua parte.

Cristiana Rinaldi dell'associazione Amici del Farnesina.

Simone Chiaramonte, redattore di Labsus, intervista una studentessa del Farnesina.

Una parte del nuovo impianto di irrigazione.

Una meritata pausa.

Un collaboratore della Casa del giardinaggio lavora insieme agli studenti al recupero del giardino.

Il presidente di Labsus, Gregorio Arena, e il caporedattore centrale di Labsus, Christian Iaione.

Il muretto esterno alla scuola ridipinto dagli studenti.

Maria Angela Grassi, responsabile della Casa del Giardinaggio del Comune di Roma.

Tracy Roberts, dell'associazione Amici del Farnesina.

Un colpo di vanga troppo vigoroso e abbiamo "scoperto" l'acqua! Un piccolo incidente che si è poi rivelato prezioso: ha permesso, grazie all'intuito di Federico Savi della Casa del giardinaggio, di risolvere il problema dell'irrigazione dell'aiuola, separata dal resto del giardino, che avrebbe altrimenti richiesto complicate modifiche all'impianto di irrigazione.

L'arrivo dell'assessore alle Politiche della scuola della Provincia di Roma, Paola Rita Stella.

Il presidente di Labsus, Gregorio Arena, il dirigente scolastico del Farnesina, Olga Olivieri, l'assessore alle Politiche della scuola della Provincia di Roma, Paola Rita Stella.

I risultati di tanto lavoro.
Testo: Fabrizio Rostelli
Foto: Fabrizio Spano