Riappropriazione del giardino scolastico e dei muri esterni: missione compiuta. Gli studenti del Liceo Farnesina, in collaborazione con istituzioni, associazioni e singoli cittadini hanno recuperato gli spazi degradati dell’istituto, nella giornata conclusiva della “Scuola di manutenzione civica” di Labsus e Fondazione Roma. Beni comuni che potranno nuovamente essere utilizzati per le attività scolastiche ed extrascolastiche.
8giu
2011
Liceo Farnesina, studenti al lavoro su giardino e mura
2011

Personale dell'Ama consiglia gli studenti del Farnesina.
Come anticipato, martedì 7 giugno si è svolta al liceo Farnesina la fase conclusiva del progetto Rock your school – Scuola di manutenzione civica dei beni comuni, promosso da Labsus – Laboratorio per la sussidiarietà.
Nonostante la pioggia gli studenti hanno lavorato senza sosta dalla mattina per recuperare e valorizzare l’ampio giardino dello stabile, sotto la direzione di giardinieri professionisti, collaboratori della Casa del giardinaggio. I ragazzi inoltre hanno ridipinto i muri esterni della scuola, ripulendoli dai graffiti, con la supervisione della squadra del decoro urbano dell’Ama.
L’assessore provinciale alle Politiche della scuola Paola Rita Stella e la responsabile della Casa del giardinaggio del Comune di Roma Maria Angela Grassi, presenti sul posto, hanno valutato molto positivamente l’iniziativa, svolta in collaborazione con la Provincia di Roma e l’associazione Amici del Farnesina, ringraziando personalmente gli studenti impegnati.
“Un’altra giornata che conferma la validità del progetto promosso da Labsus con il contributo della Fondazione Roma, il patrocinio della Provincia e la collaborazione di tanti attori. Bisogna ringraziare i ragazzi del Liceo Farnesina che hanno preso parte alle attività con grande impegno ed entusiasmo, a dimostrazione che il progetto ha fatto centro. Faremo in modo di proporlo anche in altri istituti di Roma, perché questo è un modo di fare educazione civica e considerare la scuola un bene pubblico che va preservato. E’ un modello che perseguiremo, perché riteniamo la capacità di creare reti molto importante”, ha dichiarato l’assessore Stella.

Federico Savi della Casa del giardinaggio aiuta gli studenti.
Il percorso formativo teorico sulla sussidiarietà orizzontale ha lasciato spazio alla pratica, come è accaduto per il liceo Righi la scorsa settimana.
Alle 8.00, mentre gli uomini della Provincia falciano l’area verde che si affaccia sulla Cassia, gli studenti armati di pale, picconi e zappe cominciano a dissodare la terra.
Alle 9.00 comincia a piovere ma i ragazzi continuano a lavorare e con l’ausilio dei giardinieri iniziano a piantare l’aiuola nello spazio dove l’11 giugno verrà piantato l’ulivo dalla mamma di Luca Paolillo.
Il nucleo dell’Ama prepara la vernice e parte dei ragazzi si dedica alla pittura, come da programma.
Estirpare le radici e creare gli spazi per le piante sono le operazioni più faticose, a causa della durezza del terreno; anche le volontarie dell’associazione Amici del Farnesina, insieme alla professoressa Gabriella Patti e ad alcuni operatori scolastici partecipano ai lavori manuali spazzando e sgomberando alcune aree da banchi e sedie inutilizzabili.

Simone Chiaramonte, redattore di Labsus, intervista Luce, studentessa del Farnesina.
In un momento di pausa ascoltiamo il parere di una studentessa: “Da domani dobbiamo continuare a prenderci cura del giardino affinché non venga vanificato il lavoro di oggi. Un giardino curato può offrire anche diverse opportunità, come la possibilità di fare lezioni all’aperto”.
Alle 11.00 i muri esterni (anche il muretto di un giardino di quartiere adiacente alla scuola) e l’ingresso sono stati ridipinti e altre piante sono state interrate; la pioggia riprende ma nessuno lascia gli attrezzi.
Una picconata nei pressi delle tubature crea qualche minuto di ilarità e preoccupazione, ma l’imprevisto alla fine si rivela un fattore positivo poiché permetterà di irrigare l’aiuola, isolata da una passerella di cemento.
Dopo una breve sosta per la foto di gruppo, i lavori proseguono fino alle 13.30, con i ragazzi pronti a terminare le operazioni di rifinitura nei prossimi giorni; il loro entusiasmo testimonia il successo dell’iniziativa.
Le volontarie “Amici del Farnesina” ci informano che stanno raccogliendo nuovi fondi per il giardino, il progetto è quello di utilizzare l’area verde come spazio didattico e culturale con la realizzazione di un teatro greco per incontri, spettacoli e concerti.
“L’obiettivo è quello di educare al rispetto dell’ambiente con metodologie partecipate che coinvolgano le persone che quegli spazi li vivono”, ha concluso la responsabile della Casa del Giardinaggio del Comune di Roma Maria Angela Grassi.
IL RACCONTO FOTOGRAFICO DELLA GIORNATA:
Testo: Fabrizio Rostelli
Foto: Fabrizio Spano
30mag
2011
La Casa del giardinaggio conferma il proprio impegno
2011
La Casa del giardinaggio, guidata dalla pedagogista dott.ssa Maria Angela Grassi, che ha contribuito fin dall’inizio alla realizzazione del progetto Rock your school, conferma il proprio impegno mettendo a disposizione della Scuola di manutenzione civica dei beni comuni le competenze e l’esperienza di tre suoi preziosissimi collaboratori: il geometra Claudio Aprilanti, il tecnico ambiente Federico Savi e il manutentore verde Paolo Vazzana. Dopo il trasferimento dell’arch. Fabio Maialetti, che ha portato avanti con i ragazzi del liceo Farnesina il percorso di formazione teorica sul giardino e il suo significato, la struttura del Comune di Roma è riuscita, con un notevole sforzo organizzativo, a non far mancare il proprio indispensabile sostegno al progetto. All’esito di una riunione di brainstorming tra i ragazzi del Farnesina e il team della Casa del giardinaggio tenutasi il 30 maggio si è deciso che la giornata di recupero del giardino del liceo Farnesina avrà luogo martedì 7 giugno. I collaboratori della Casa del giardinaggio supervisioneranno le attività degli studenti nel recupero del giardino scolastico abbandonato. Insieme, studenti e tecnici della Casa del giardinaggio pianteranno – lì dove ora ci sono solo erbacce e sporcizia – aiuole, piante, alberi e installeranno un impianto di irrigazione che garantisca la sopravvivenza nel tempo della nuova vegetazione.

Maria Angela Grassi




