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Inizia la ‘disseminazione’

13 mar

Da labsus.org

Al Liceo Farnesina di Roma è iniziata la ‘disseminazione’ di “Rock your school”. Il progetto mira alla realizzazione di un’esperienza di cura condivisa di uno spazio scolastico, gestita in tutte le sue fasi dagli studenti stessi.

I principi ispiratori, trasmessi da Labsus a due classi della scuola nei mesi passati, stanno raggiungendo ora ogni angolo del Liceo. Ad occuparsi delle attività di informazione e diffusione sono dieci studenti del IV A e del IV D del Farnesina che, superando gli indugi e le preoccupazioni iniziali, il 9 marzo scorso hanno dato vita ad una vera e propria campagna di sensibilizzazione nelle classi fino ad ora non coinvolte.

I dieci “disseminatori” sono entrati nelle aule della sede centrale indossando le magliette bianche di “Rock Your School” e, dopo aver chiesto ai professori di poter interrompere per alcuni minuti le lezioni, hanno presentato brevemente le attività del progetto, che si concentreranno nel recupero e nella valorizzazione del giardino scolastico. Nessun lancio di palle di carta e sfottò ad accoglierli ma, destando lo stupore di tutti, un diffuso interesse e tanta voglia di partecipare. “Sapete che cos’è ‘Rock your school’, siete a conoscenza del progetto nel giardino scolastico?”, ha esordito il gruppo. “Il giardino?! Ma quale giardino?”, ha risposto qualche studente. Uno spazio talmente degradato, inagibile per la presenza di rifiuti, calcinacci, vegetazione incolta, che qualcuno addirittura ne ignora l’esistenza.

La prima impressione dei dieci ragazzi dopo questi interventi? “Se po fa’!’”, la risposta collettiva nel corso del momento di riflessione e programmazione dei futuri appuntamenti, curato da Milena Lombardi dello Studio Come: “Abbiamo fatto riflettere i ragazzi su come è cambiato il loro atteggiamento nel corso di queste attività – ha raccontato la Lombardi- nel primo incontro i ragazzi erano molto titubanti circa le azioni di sensibilizzazione da intraprendere mentre nel secondo è emerso l’entusiasmo per l’esperienza fatta”.

Come andare avanti? I ragazzi hanno proposto di organizzare una giornata di pulizia straordinaria del giardino scolastico dopo che, attraverso la realizzazione di rilevamenti fotografici e di schede botaniche, sono state individuate le potenzialità e le criticità degli ambienti esterni. Riscontrati negli altri studenti disponibilità ed interesse a dare una mano, il gruppo ha poi ragionato sul totale delle persone da coinvolgere: due ragazzi per ogni classe, “possibilmente gente sveglia e veramente interessata”, a sostegno del IV A e del IV D al completo.

La pulizia straordinaria si svolgerà il 23 o il 24 marzo e sarà preceduta da una riunione organizzativa nell’Aula magna del Liceo. Dopo questo appuntamento però si presenterà il problema di dover mantenere vivo l’interesse di tutti gli studenti. Il gruppo di lavoro, dopo aver riflettuto sulla realizzazione di poster, questionari o nuovi interventi nelle classi, ha optato per la distribuzione di volantini all’entrata della scuola, contenenti informazioni utili sul progetto e dei piccoli cruciverba sul giardino che attraggano l’attenzione del lettore. Le attività di Rys verranno sponsorizzate anche sul giornale del “Rimun – Rome International Model United Nations”, importante evento ospitato dal Liceo. Keep on rocking, affinché ‘germogli’ una scuola migliore.

Dire, fare, comunicare

1 mar

Nell’ambito del progetto Rock your School la comunicazione riveste un ruolo fondamentale. Prendersi cura dei beni comuni, fare “manutenzione civica”, non è solo un’attività materiale volta a migliorare un ambiente di uso comune come un’aula scolastica o un giardino. L’obiettivo ultimo di questo progetto è quello di diffondere nella società, a partire dai suoi componenti più giovani, una nuova idea di cittadinanza ispirata al principio costituzionale di sussidiarietà orizzontale.

Il presupposto di questo principio è che i cittadini sono portatori non solo di bisogni ma anche di capacità. Capacità che, nelle giuste condizioni e con un atteggiamento positivo delle istituzioni, possono contribuire a dare soluzione ai problemi di interesse generale. E’ necessario però far conoscere al maggior numero possibile di persone, e in particolare alle nuove generazioni, l’esistenza di questa nuova opportunità. A partire dalle scuole coinvolte nel progetto.

A questo scopo la Dott.ssa Patrizia di Santo, dello Studio Come, ha incontrato alcuni studenti del Liceo Farnesina per discutere con loro del lavoro di animazione e comunicazione all’interno della scuola. Insieme hanno cercato di individuare le modalità più adatte per far conoscere l’iniziativa, e l’idea di cittadinanza che la ispira, a tutto l’istituto. L’incontro, che si è svolto lunedì 21 febbraio dalle 12 alle 14, ha visto la partecipazione di 10 studenti delle classi IV A e IV D accompagnati dalla Prof.ssa Gabriella Patti.

“Abbiamo scelto di far emergere direttamente dai ragazzi almeno le prime modalità di intervento, perché riteniamo sia importante che cresca in loro non solo la voglia ma anche il ‘coraggio’ di presentarsi come realizzatori di un progetto che vede gli studenti attori principali della progettazione e realizzazione del giardino della scuola”, ha spiegato la Dott.ssa Di Santo.

Le strategie di comunicazione elaborate, ovviamente, saranno svelate solo a tempo debito. Il prossimo incontro è previsto indicativamente per lunedì 7 marzo.